25 NOVEMBRE – GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Associazione Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti Onlus

Via Enrico il Navigatore 17 – 50127 Firenze 339 892 6550
info@centrouominimaltrattanti.org Fuori orario lasciare un messaggio in segreteria.

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita partendo dall’assunto che la violenza contro le donne sia una violazione dei diritti umani.

E’ necessario per gli uomini che praticano la violenza aumentare la consapevolezza della propria pericolosità:

segnali premonitori:

  1. pensiero negativo sulla propria partner vederla come inferiore e disumanizzarla
  2. violenza verbale. …
  3. – gelosia e possessivita’ ossessive. …
  4. – irrascibilita’ e aggressivita’. …
  5. -intolleranza. …
  6. – abuso di alcol. …
  7. – vittimismo. …
  8. – forte insicurezza.
  9. Ritenere i figli una proprietà e uno strumento di ricatto

È possibile affrontare tutto ciò chiedendo aiuto per se per arginare le proprie angosce e la propria aggressività.

Per le donne

Per prevenire comportamenti pericolosi ed evitare situazioni a rischio questi sono i dieci “NO” da tenere in considerazione:

1 – Un “no” secco: fermezza, prima di tutto. Saper dire “no” spesso non è facile, ma è necessario.
2 – No alla gelosia.
3 – No al controllo. Mai rinunciare alla propria autonomia e libertà.
4 – No all’isolamento: spesso il partner pericoloso cerca di isolarci forzatamente da famiglia e amici.
5 – No all’eccessivo risparmio: saper gestire l’economia domestica è importante, ma il controllo ossessivo delle spese diventa un pericolo
6 – No alle accuse continue.
7 – No alla derisione senza motivo.
8 – No alle provocazioni: mai cedere al gioco.
9 – No allo stalking: i comportamenti persecutori.
10 – No alle minacce: le intimidazioni verbali.

Per tutti:
E’ scientificamente provato:  comportamento violento ha origini traumatiche:
chi nella sua infanzia ha ricevuto violenza o ha assistito a scene violente o incuria è soggetto a riproporre certi comportamenti anche in modo inconsapevole, nel senso che certi ricordi traumatici agiscono anche se spesso non si ricordano o si ritengono superati perché in determinate circostanze ambientali manifesta a distanza di tempo il proprio potere distruttivo.( F. de Zulueta dal dolore alla violenza, le origini traumatiche dell’aggressività). Il comportamento violento è comunque sempre una responsabilità della persona che lo attua, ciò significa che se qualcuno riconosce che ha subito ciò cui descritto prima è importante che chieda aiuto.

 

GIORNATA MONDIALE DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

Nutrition and Child Development: 5 Ways to Support Kids' Growth

Con la Risoluzione 836 (IX) del 14 dicembre 1954, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite raccomandò a tutti i Paesi di istituire la Giornata Universale del Bambino, da osservare come giorno di fratellanza e comprensione tra i bambini in tutto il mondo.

Crescere subendo violenza e abusi condiziona pesantemente lo sviluppo, la dignità e l’integrità fisica e psicologica di un bambino.

secondo l’UNICEF, ogni anno milioni di bambini sono vittime di violenze taciute. In ogni Paese, cultura e a ogni livello sociale i bambini subiscono varie forme di abuso, abbandono, sfruttamento e violenza. Gli abusi possono essere perpetrati nelle case, nelle scuole, nelle istituzioni, al lavoro, nelle comunità, durante i conflitti armati e i disastri naturali. In molti paesi, le punizioni corporali e gli abusi sessuali sono ancora ancora pratiche di violenza contro i bambini legali e socialmente approvate. (fonte onu)

Cosa promuove associazione culturale co.me.te per i bambini: 

Per i bambini che hanno difficoltà emotive e non riescono ad avere relazioni efficaci o manifestano dsiturbi del comportamento o tratti depressivi, rabbia incontrollata, e sintomi psicosomatici come alopecia difficoltà respiratorie o disturbi del comportamento alimentare.

 La mediazione familiare secondo l’indirizzo simbolico trigenerazionale tiene conto delle esigenze dei bambini. 

La mediazione familiare sistemica: permette una separazione che tenga conto delle esigenze dei figli, dei singoli e del patrimonio. affrontando il dolore del divorzio con competenza ed umanità.

Il protocollo prevede l’ascolto dei bambini da parte dei genitori per poi decidere di separarsi con una consapevolezza maggiore e un’attenzione ai bisogni dei figli.

Inoltre l’associazione co.me.te sta preparando degli incontri specifici indirizzati ai figli dei separati con l’obiettivo di dare voce alle loro difficoltà pratiche ed emotive ed elaborare in modo costruttivo alcuni aspetti specifici della separazione, come avere due case, dei genitori che cercano di accordarsi nel modo migliore.

Disturbi Alimentari

fatorexia

Le conseguenze psicologiche dell’Obesità:

Nuovo disturbo che sottintende un vissuto distorto del proprio corpo e delle problematiche legate all’alimentazione:  Essere in sovrappeso e vedersi magri. 

è la fatorexia. Come l’anoressia, è un disordine dismorfico del corpo secondo il quale una persona ha una percezione del suo corpo che non è reale, ma in questo caso, non ritiene che le sue misure siano maggiori di quello che realmente sono, ma che sembra più sottile di quanto sia in realtà.

Il problema è che questa immagine distorta fa sì che quella persona non sia consapevole del fatto che potrebbe avere un grave problema di obesità, e delle conseguenze cliniche  per la salute.

La concezione immaginaria che questi pazienti hanno della loro immagine li fa apparire magri, forti e sani, e non accettano i veri problemi che il loro corpo presenta.

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                                                          Alcune opportunità per la coppia al tempo del Coronavirus

GLI EFFETTI POSITIVI DEL CORONAVIRUS
Circola un luogo comune che la coppia scoppia con la vicinanza forzata.
Ma vediamo quali possono essere i vantaggi di stare tanto tempo insieme:
il famoso ed evocato film “l’amore al tempo al tempo del colera” (Mike Newell 2007) è un film romantico e accattivante. Fa capire che a volte è auspicabile e necessario un isolamento dal mondo e dalle relazioni perché ci possa essere una condizione che porta alla formazione della coppia e la condivisione del sentimento.
La gestione famigliare, gli spazi da condividere, l’organizzazione per lo smart working l’approvvigionamento di cibo, altre emergenze e le lunghe giornate nelle quattro mura domestiche possono diventare un’opportunità.
La vicinanza forzata è un’occasione da cogliere per lavorare prima di tutto su se stessi sulla propria interiorità, alcuni consigli che potrebbero essere utili.
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                   Terapia di coppia

La terapia di coppia affronta con diverse modalità di intervento terapeutico le situazioni di crisi o di rottura della coppia; propone un confronto e un ascolto attivo su tematiche come la scelta del partner, la sessualità, la costruzione lo sviluppo della relazione di coppia, il rapporto con le famiglie di origine e le culture di appartenenza.
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                 Mediazione familiare

La mediazione familiare è una occasione per le coppie separate o divorziate per ristabilire la comunicazione tra coniugi/conviventi che hanno deciso di interrompere la loro unione di coppia, ma che sono chiamati ad interagire per quel legame genitoriale che li terrà comunque uniti per sempre, in primo piano il benessere dei figli, il loro benessere e di chi vive intorno a loro.
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