ALCUNE OPPORTUNITÀ PER LA COPPIA AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

GLI EFFETTI POSITIVI DEL CORONAVIRUS
Circola un luogo comune che la coppia scoppia con la vicinanza forzata.
Ma vediamo quali possono essere i vantaggi di stare tanto tempo insieme:
il famoso ed evocato film “l’amore al tempo al tempo del colera” (Mike Newell 2007) è un film romantico e accattivante. Fa capire che a volte è auspicabile e necessario un isolamento dal mondo e dalle relazioni perché ci possa essere una condizione che porta alla formazione della coppia e la condivisione del sentimento.
La gestione famigliare, gli spazi da condividere, l’organizzazione per lo smart working l’approvvigionamento di cibo, altre emergenze e le lunghe giornate nelle quattro mura domestiche possono diventare un’opportunità.
La vicinanza forzata è un’occasione da cogliere per lavorare prima di tutto su se stessi sulla propria interiorità, alcuni consigli che potrebbero essere utili.

PENSIERI E PAROLE
CURA DEI PENSIERI: aumentare la consapevolezza dei propri pensieri, le fantasie parlano spesso dei desideri più profondi essere consapevoli dei pensieri significa conoscere più a fondo i propri bisogni e saperli gestire.
Per esempio il sottile pregiudizio che si crea dopo la delusione del passato o di litigi legati al quotidiano può creare pregiudizi e rigidità..
In questi casi prendersi la responsabilità dei propri pregiudizi e rigidità senza addossare la colpa agli altri, cercare di comprendere il punto di vista dell’altro facendolo esprimere.

EMOZIONI E COMPRENSIONE
CONSAPEVOLEZZA EMOTIVA: avere consapevolezza delle proprie emozioni, rabbia tristezza, gioia, disgusto, disprezzo e noia. Sono emozioni che ciascuno prova e deve imparare a gestirle senza addossare i sentimenti agli altri.

CIBO E SESSUALITA’
ASCOLTO DI SE’: dei propri limiti e potenzialità, il controllo degli impulsi la consapevolezza di cosa mi fa arrabbiare e di cosa no.

CURA DEL CORPO E DELLA RELAZIONE: individualmente avere cura di se del proprio aspetto, riposo, movimento, mangiare in modo soddisfacente e nutriente con attenzione alle calorie.
Insieme: consumare i pasti principali dando un significato soprattutto relazionale,
sedendosi ascoltandosi e gustando la pietanza, così il desiderio sessuale gestirlo in base ai propri bisogni ma sapendo e rispettando i tempi e le esigenze dell’altro.

LA CURA DELLA COPPIA
Momenti di rabbia e impazienza possono essere presenti, imparare ad autoregolarsi
per non sovraccaricare l’altro, ma quando si sente che non ci si fa a reggere a livello emotivo è bene chiedere aiuto per circoscrivere il problema.
L’altro può comprendere il limite e sostenere le debolezze e fragilità e ci si può sostenere nella fatica.

PROVARE AD ESSERE EMPATICI: non significa dare ragione all’altro o ubbidire ma comprendere le ragioni dell’altro e discuterne.

SEPARATI MA INSIEME
E’ importante avere anche spazi di solitudine e cura della propria individualità.
Fare qualcosa insieme (anche tra le mura domestiche) per il presente ma che possa essere utile anche in futuro, ascoltare musica, leggere libri, sostenersi per la cura alle proprie famiglie di origine, progettare insieme il futuro, curare la spiritualità e tante altre attività facendo uso della creatività.
MARIA LUISA TIBERINI

                                            Psicoterapia di coppia

Le persone sono esseri spirituali, questo comporta un rispetto per la vita senza il quale è difficile provare passione e compassione. Il comportamento dei partner spesso non ha a che fare, né con la passione, né con la compassione nei confronti di se stessi e dell’altro. Nelle coppie bisogna promuovere compassione e amore e neutralizzare la forza legata alla paura e alla distruttività, Bisogna poi dirigere l’energia usata negativamente in canali costruttivi, in modo da promuovere stima e intimità. (Virginia Satir, psicoterapeuta familiare).
La incomunicabilità nelle relazioni di coppia non è solo una questione di comunicazione assertiva, ciò che interrompe la comunicazione e rende difficile l’ascolto è una superficiale e scarsa conoscenza di se e di un pensiero fortemente condizionato da giudizi e pregiudizio.
Il pregiudizio è fortemente radicato su convinzioni personali che hanno come nucleo la prerogativa di considerare l’altro inferiore o di sentirsi inferiori.